Febbraio, a seguire

Tiziano Vecellio, Perseo e Andromeda (1553-1559)

Canto la notte
che mi porta per le strade
a strusciare i muri come a cercarti
dentro ogni casa, dentro ogni madre
che attende ai compiti del figlio.

Ti sapevo figlia di quella notte
e canto la notte, qualunque notte,
purché non finisca mai quella notte.

Era febbraio, e tutto era all’incrocio
tra una crescita e una nascita.

A quattro mani impugnammo un sol cuore
e siamo ancora sangue l’uno per l’altra.

Febbraio, a seguire – Versione audio:

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4 pensieri su “Febbraio, a seguire

  1. “Essere sangue l’uno per l’altra” è una magnifica espressione d’amore Poeta. Un amore forte, esaltante e pieno d’energia vitale.
    La notte fa nascere creature molto particolari dotate di sensibilità estrema e passionalità accecante più della luce, che ti entrano nel cuore come loro unica dimora.

    Bellissimo il commento musicale che ha un video molto particolare e azzeccatissimo.

    Grazie Danilo

  2. In questo viaggio al termine della notte non si gela il sangue e l’amore è ancora l’unica ragione per cui valga la pena di aspettare che il sole sorga.
    Complimenti, Danilo!
    Irene

  3. Anche io scrivo poesie che nascono dall’anima…la tua ha mosso i miei pensieri e la mia anima stessa.
    Molto bella. Complimenti.

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