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Rousseau e le sue tre pedagogie

recensione apparsa su «L’Indice», XXIX, n. 3, marzo 2012, p. 37

FRANCO CAMBI, TRE PEDAGOGIE DI ROUSSEAU. PER LA RICONQUISTA DELL’UOMO-DI-NATURA, pp. 203, € 15, il melangolo, Genova 2011

Le interpretazioni di un grande e complesso pensatore come Rousseau sono state profondamente rinnovate e rilanciate negli anni Trenta del Novecento, quando Ernst Cassirer individuò il cuore del pensiero del ginevrino nel “problema del male”, posto in senso antropologico e sociale e non metafisico. Non si deve più interrogare Dio o la natura, ma l’uomo e la società per scoprire le radici di quel diffuso disagio esistenziale che già con Rousseau prende il nome di alienazione. Una rivoluzione antropologica è l’obiettivo del ginevrino, ed è per questo motivo che la pedagogia riveste un ruolo così importante nella sua filosofia, e ben oltre l’Emilio.
Franco Cambi ha a lungo lavorato su questi temi e ha quindi messo a fuoco tre vie per ri-naturare l’uomo, ovvero per forgiare un “uomo nuovo”. Facendo ciò, sviluppa una originale intuizione di Todorov, altro grande interprete di Rousseau. Per risolvere il problema del male, e per il ginevrino male è essersi allontanati dallo stato di natura, si possono adottare tre modelli di riconfigurazione antropologica: la via del cittadino, quella dell’individuo isolato e quella dell’uomo morale.
Nel primo caso, si dà l’uomo alla società, e il Contratto sociale spiega come e dove; nel secondo caso, lo si riconsegna alla natura attraverso una educazione in cui la legge venga interiorizzata quale “voce della coscienza”, e si veda perciò l’Emilio. Nel terzo caso si auspica una sintesi virtuosa tra i primi due modelli. Sempre e comunque si tratta di un’opera di ricostruzione che richiede una previa denuncia e critica radicale della società esistente e della sua “civiltà”, che Rousseau, in polemica con i filosofi illuministi suoi contemporanei, vedeva come corruzione e regresso. Di qui l’intrinseca valenza politica dell’intera opera del ginevrino, compresa la sua pedagogia rivoluzionaria.